
I Chiostri
La storia del Podere i Chiostri è una di quelle storie che vale la pena fermarsi a leggere. Tutto è iniziato nel 2020 quando abbiamo deciso di rinnovare la vigna del nonno di Luca, precedente proprietario del Podere, alle pendici del Monte Amiata. Durante il periodo del lockdown iniziammo a recuperare un po per noia, un po per gioco ma comunque molto seriamente, la vigna e la vecchia cantina, con l’obiettivo di produrre e commercializzare vino. Il progetto, impegnativo ma appassionate, ci ha visto protagonisti di moltissime attività; dal rinnovo delle vecchie botti in cemento, il cambio dei pali in vigna, fino all'impianto di nuove viti. Tutto ci ha portato nel 2021 a vendemmiare e produrre le prime bottiglie di Trebbiano Toscano e Sangiovese, unici vitigni dell'azienda. Negli anni successivi le evoluzioni sono state notevoli. Grazie ad un upgrade delle attrezzature di cantina nel 2023 è stato possibile produrre quasi 5000 bottiglie tra bianco "I'Fico", rosso "I'Gatto" e una piccola parte di selezione di Sangiovese, proveniente dalle viti più anziane alcune di circa 80 anni, il "Vigna di Franco" dedicato al nonno. Ad oggi quello che inizialmente era partito come un hobby è diventato un progetto che oltre a darci tanta soddisfazione ci ha permesso di connetterci e valorizzare il nostro territorio rendendoci orgogliosi. Questo progetto non sarebbe stato possibile senza l'appoggio di tante persone che sempre si sono dimostrate disponibili ad aiutarci e in particolar modo è stato fondamentale il sostegno dei nostri due amici; l'enologo Gabriele e l'agronomo Simone che sin dal primo giorno, con pazienza e dedizione, ci hanno supportato in maniera concreta nella realizzazione di tutto questo.